Categorie di disabilità visiva

Categorie di disabilità visiva

La classificazione della cecità e dell’ipovisione varia a seconda dei criteri adottati dai diversi paesi. In Svezia, Repubblica Ceca, Cipro e Polonia, come nella maggior parte dei paesi europei, si fa riferimento alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Classificazione OMS — acuità visiva e campo visivo

Classificazione OMS di cecità e ipovisione
Categoria Acuità visiva (con la migliore correzione) Campo visivo
Ipovisione moderata > 2/20 and < 7/20 > 20°
Ipovisione grave < 2/20 o pari a 1/20 > 10° ma < 20°
Cecità < 1/20 < 10°
Cecità profonda Assenza di percezione della luce — assenza di percezione del movimento Non valutabile
Italia — categorie legali ai sensi della Legge 138/2001
Categoria Definizione
Cecità totale Assenza totale di visione in entrambi gli occhi; oppure percezione solo di ombre e luce o del movimento della mano (moto manu); oppure residuo perimetrale binoculare inferiore al 3%.
Ipovedente Residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, con la migliore correzione; oppure residuo perimetrale binoculare inferiore al 10%.
Grave deficit visivo Residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con la migliore correzione possibile; oppure residuo perimetrale binoculare inferiore al 30%.
Disabilità visiva medio-grave Visione residua non superiore a 2/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con la migliore correzione possibile; oppure residuo perimetrale binoculare inferiore al 50%.
Disabilità visiva lieve Visione residua non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con la correzione possibile; oppure campo visivo binoculare residuo inferiore al 60%.

La classificazione della cecità e dell’ipovisione varia a seconda dei criteri adottati dai diversi paesi. In Svezia, Repubblica Ceca, Cipro e Polonia, come nella maggior parte dei paesi europei, si fa riferimento alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).