Rispetto, discrezione e assistenza

3. Rispetto e discrezione

  • Non considerare la cecità un tabù, ma evita domande personali o invadenti a meno che non ci sia un rapporto di vicinanza o un motivo professionale. Esempi di domande inappropriate: “Da quanto tempo sei cieco?” o “Cosa hai provato quando hai perso la vista?”
  • Non spostare mai oggetti personali (bastone, borse, attrezzi) senza permesso.
  • In contesti di gruppo, chiarisci a chi ti stai rivolgendo per evitare confusione. Esempio: “Carla, cosa ne pensi?”

4. Guida e assistenza

  • Chiedi sempre il permesso prima di aiutare: non afferrare mai una persona non vedente all’improvviso. Esempio: “Posso accompagnarti?”
  • Se accetta, offrile il braccio (non tirarle il braccio) e cammina mezzo passo davanti a lei.
  • Descrivi gli ostacoli se necessario (scale, buche, dislivelli).
  • Quando ti trovi in un luogo nuovo, fornisci una descrizione dell’ambiente circostante se può essere d’aiuto.