Non considerare la cecità un tabù, ma evita domande personali o invadenti a meno che non ci sia un rapporto di vicinanza o un motivo professionale. Esempi di domande inappropriate: “Da quanto tempo sei cieco?” o “Cosa hai provato quando hai perso la vista?”
Non spostare mai oggetti personali (bastone, borse, attrezzi) senza permesso.
In contesti di gruppo, chiarisci a chi ti stai rivolgendo per evitare confusione. Esempio: “Carla, cosa ne pensi?”
4. Guida e assistenza
Chiedi sempre il permesso prima di aiutare: non afferrare mai una persona non vedente all’improvviso. Esempio: “Posso accompagnarti?”
Se accetta, offrile il braccio (non tirarle il braccio) e cammina mezzo passo davanti a lei.
Descrivi gli ostacoli se necessario (scale, buche, dislivelli).
Quando ti trovi in un luogo nuovo, fornisci una descrizione dell’ambiente circostante se può essere d’aiuto.