Argomento 4: Vademecum per comunicare con una persona cieca o ipovedente
1. Avvicinamento e presentazione
Presentati sempre quando inizi una conversazione, specialmente se la persona non ti conosce. Esempio: “Ciao, sono Marco. Piacere di conoscerti!”
Non evitare parole come “vedere” o “guardare” — fanno parte del linguaggio quotidiano e anche le persone non vedenti le usano.
Se ti allontani o concludi una conversazione, avvisane la persona in modo che non rimanga a parlare nel vuoto.
2. Linguaggio e comunicazione verbale
Rivolgiti direttamente alla persona, a un volume normale (a meno che non abbia anche difficoltà uditive).
Usa descrizioni precise. Esempio: “La porta si trova a due passi alla tua sinistra.”
Evita gesti vaghi o espressioni come “laggiù” o “questo/quello”, a meno che non siano accompagnati da una descrizione chiara o, se opportuno, da un leggero tocco su una zona neutra del corpo.