Argomento 3: Miti sulla cecità e sull’ipovisione

Non è vero che le persone non vedenti o ipovedenti…

  • abbiano automaticamente altri sensi “altamente sviluppati”
  • vivano “al buio”
  • siano costrette a dipendere dagli altri
  • non possano uscire da sole
  • non possano usare uno smartphone o un computer
  • debbano saper leggere il Braille
  • non possano fornire indicazioni precise
  • non possano essere genitori né svolgere lavori o attività complesse
  • amino toccare gli altri per riconoscerli, oppure accettino di essere toccate senza preavviso
  • abbiano una memoria eccezionale
  • non possano praticare sport
  • abbiano cani guida che “sanno dove andare” senza bisogno di indicazioni
  • siano sempre tristi, dipendenti o definite dalla loro disabilità