Cecità e ipovisione: non sono la stessa cosa

Cecità e ipovisione — non sono la stessa cosa

  • La disabilità visiva è un termine generico che comprende un’ampia gamma di condizioni che influenzano il modo in cui una persona vede.
  • Cecità e ipovisione non sono termini intercambiabili: si riferiscono a livelli diversi di visione funzionale.
TermineDefinizione
CecitàUna forma grave di disabilità visiva in cui una persona non vede nulla o percepisce solo la luce e non è in grado di svolgere attività nemmeno con l’ausilio di dispositivi di supporto. Spesso si riferisce a un’acuità visiva inferiore a 3/60 (0,05) o a un campo visivo inferiore a 10° nell’occhio migliore con la correzione ottimale.
IpovisioneCondizione in cui la funzione visiva è compromessa, ma rimane una certa capacità visiva che può essere sfruttata con l’ausilio di dispositivi di supporto o di adattamenti ambientali. In genere si riferisce a un’acuità visiva inferiore a 6/18 (0,3) ma superiore a 3/60 (0,05).

Nota: una persona con ipovisione potrebbe non sembrare visivamente disabile e potrebbe muoversi nell’ambiente senza bastone o guida, ma incontra comunque difficoltà nel leggere i cartelli, nel riconoscere i volti o nel muoversi in spazi non familiari.