Dati demografici e prevalenza nei paesi partner
Dati demografici e prevalenza
Italia
- 338.000 studenti con disabilità (il 4,1% del totale degli studenti), inclusi giovani con disabilità visiva.
- Gravi limitazioni visive colpiscono circa il 2% delle persone di età superiore ai 15 anni, percentuale che aumenta con l’età.
- Le donne mostrano una prevalenza leggermente superiore rispetto agli uomini.
- Le aree urbane dispongono di servizi più accessibili rispetto alle aree rurali, che presentano disuguaglianze di natura geografica e legate al reddito.
Polonia
- Circa 4 milioni di persone hanno disabilità certificate; circa 1,75 milioni hanno disabilità visive.
- 221.600 studenti con bisogni educativi speciali nel 2022/2023 (4,3% del totale degli studenti).
- I servizi e il supporto variano: le aree urbane offrono un accesso migliore, mentre le aree rurali presentano servizi limitati in termini di istruzione e riabilitazione.
Repubblica Ceca
- Le stime indicano che le persone con disabilità visiva sono comprese tra 23.000 e 60.000.
- Ogni anno si verificano circa 300 nuovi casi di cecità dovuti a cause congenite o acquisite.
- Le aree urbane offrono un migliore accesso all’istruzione e all’assistenza sanitaria; le aree rurali offrono meno opportunità.
Cipro
- Circa l’1,5%–2% della popolazione presenta una qualche forma di disabilità visiva.
- I giovani spesso si affidano alla Scuola per non vedenti di Nicosia, che offre un servizio di navetta per gli studenti provenienti dalle zone rurali.
- L’accesso alle attività riabilitative e culturali è più facile per i giovani che vivono in città rispetto a quelli che vivono in zone rurali.
Svezia
- Circa 100.000 persone necessitano di servizi di riabilitazione visiva.
- Storicamente, venivano registrati circa 2.000 bambini, ma la raccolta dei dati è incompleta.
- Tra le cause si annoverano la compromissione visiva cerebrale (CVI), le degenerazioni retiniche, i problemi al nervo ottico e altro ancora.
